Riguardo alle gerarchie normative, per come funziona oggi la comunità europea, la legge nazionale "è più forte" di quella europea.
Alcuni scenari:
La comunità europea introduce una norma, lo stato non la rispetta: lo stato paga una multa e continua ad operare come meglio crede.
Uno stato introduce una norma, la comunità europea non è d'accordo: lo stato paga una multa e mantiene la norma.
Ad oggi dunque quello che conta è la legge statale, pertanto i buoni cittadini italiani dovrebbero rispettare le regole italiane e, nel caso del gioco d'azzardo, giocare solamente sui casinò autorizzati dell'AAMS (che ancora non ci sono).
Cosa succede a chi gioca sui casinò stranieri?
In concreto credo proprio niente, se continui a giocare in casinò senza licenza è molto difficile che qualcuno ti venga a suonare il campanello per rimproverarti.
Riguardo alla chiusura improvvisa dei casinò, questa può derivare da due casi:
1. Come nel caso di
William Hill, l'azienda decide di non operare in Italia perchè vuole attendere la licenza dell'aams e avvisa tutti i giocatori riguardo alle sue decisioni
2. Come nel caso di Noble Casino, Swiss Casino e altri, lo stato opera un blocco difficile da aggirare e l'azienda viene forzata a non operare in Italia, con tutti i disagi che vanno a toccare i giocatori (prelievi in primis)
Il nostro consiglio è quindi di valutare attentamente se valga la pena giocare forti somme in un casinò senza licenza e, soprattutto, quanto sia rischioso tenere grosse somme su un conto di gioco del casinò.