Ciao teoteo, quello che oggi un famigliare può fare, è fregare i documenti alla persona ludopatica, aprirgli un conto gioco su un qualunque concessionario e poi chiedere l'autoesclusione permanente, ma è solo un palliativo e a tutti gli effetti è un'azione illegale.
È però in arrivo una novità, e si chiama eterosclusione: il processo di eterosclusione offre la possibilità per terzi soggetti di imporre l'esclusione di un giocatore dal gioco online. Non è ancora stato specificato chi potrà imporre l'autoesclusione di un parente ludopatico, presumibilmente si parlerà di famigliari stretti e magari anche chi può riscontrare problemi di ludopatia e connessi, come medi e forze di polizia.
Si tratta di un meccanismo a mio avviso molto importante (ma che va normato molto bene, se no immagino già ondate di segnalazioni qui sul forum) e che già esiste ad esempio in Belgio, dove addirittura i cittadini che hanno in corso procedure di risanamento del debito vengono automaticamente esclusi dal gioco d'azzardo.
L'eterosclusione è uno strumento previsto all'Art.20, comma 8 dello schema di convenzione per la concessione del gioco a distanza, e speriamo divenga operativo quanto prima.